"Nuove piste per il Galileo Galilei.....! " SAT inaugura, lo scorso 27 marzo 2015, le nuove piste di volo






di Valerio Perondi  e David Bracci

Taglio del nastro all’aeroporto Galilei lo scorso venerdì 27 marzo 2015, per il completamento dei lavori eseguiti alle piste di volo. Un cantiere grande quanto 190 campi da calcio ed un investimento da 19 milioni di euro , fatto in totale autonomia da SAT S.p.a. - società a cui è affidata la gestione dello scalo aereo Galileo Galilei, necessari all'adeguamento e il potenziamento delle infrastrutture (piste e raccordi) dell’aeroporto di Pisa e per la mitigazione dell’impatto acustico sulla città. 


Il piano degli interventi ha compreso anche l’adeguamento degli impianti e delle luci pista per consentire il miglioramento dell’operatività dello scalo in condizioni di bassa visibilità e il passaggio della categoria operativa della pista principale dall'attuale CAT I alla CAT II-III.


Inoltre, con il nuovo raccordo posto all’estremità sud delle piste di volo, si otterrà un anticipo della corsa al decollo di circa 325 metri rispetto alla configurazione attuale. Questo specifico intervento produrrà un’ulteriore riduzione dell’impatto acustico sulla città; tecnicamente si parla di arretramento dell’isofona dei 60 decibel, la soglia critica; più è vicina all’aeroporto e meno i rumori vengono avvertiti nel contesto urbano. 
Le nuove piste, che innalzano le operazioni degli aerei a 1.500 piedi (da 850), comporteranno un’ulteriore arretramento, «entro il tracciato della Fi-Pi-Li», dunque nei pressi del sedime aeroportuale.
La cerimonia svolta è da considerarsi come "una presentazione in grande stile e minuziosamente pianificata", quasi da posti in piedi !  
Al tavolo delle autorità i vertici della società Sat , il presidente Paolo Angius e l’Amministratore Delegato Gina Giani, il presidente dell’Enac Vito Riggio, l’assessore regionale Sara Nocentini,  il sindaco Marco Filippeschi, il comandante della 46ª Brigata Aerea Roberto Boi ed il presidente di Corporacion America Italia Roberto Naldi.


L’aeroporto Galilei ha quindi delle piste nuove ! Tuttavia, il Galileo Galilei avrà da oggi le carte in regola per generare meno rumore degli aerei durante il sorvolo del centro abitato non chè disporre di tutto lo spazio necessario ad ospitare i tanto attesi voli intercontinentali.

Prima di vedere i vantaggi, vediamo - nelle parole di Gina Giani - gli svantaggi evitati grazie al fatto di avere una pista secondaria a disposizione ed aver contenuto la durata dei lavori . 
"In questi mesi, in caso di chiusura",  ha spiegato l’ad di Sat " avremmo perso 16,5 milioni di euro e un milione di passeggeri: per la città, in bassa stagione come questa, sarebbe stato un bel problema. Nel cantiere da 135 ettari, ruspe ed operai hanno lavorato per realizzare un nuovo raccordo tra la pista principale (2.993 metri) e quella secondaria (2.795); è stata riqualificata la pavimentazione della pista principale ed adeguate le superfici di sicurezza. Gli interventi hanno riguardato anche l’impianto e le luci della pista «che consentono il miglioranento dell’operatività dello scalo in condizioni di bassa visibilità".
L’insieme dei lavori consente il passaggio della pista principale dalla prima alla seconda categoria.



La SAT  quindi, chiude in bellezza la sua gestione prima della fusione a maggio con AdF, gestore dell'aeroporto Vespucci di Firenze, secondo i programmi del nuovo azionista di maggioranza Corporacion America.
"Oggi l'aeroporto Galilei si conferma perno infrastrutturale della Toscana e del Paese, grazie alla politica di investimenti, coraggiosa ma ragionata, portata avanti da SAT attraverso l'operato della sua AD Gina Giani e del suo presidente Paolo Angius", ha affermato l'assessore regionale al turismo Sara Nocentini portando il saluto del presidente Enrico Rossi trattenuto da una seduta straordinaria del Consiglio regionale.
"Attenta allo sviluppo - ha aggiunto Nocentini - ma anche alla città e al suo territorio; ambiziosa con i suoi obiettivi di crescita, ma capace di valutare ogni passo in rapporto alla situazione di mercato e ai suoi bisogni. L'integrazione in atto del sistema aeroportuale toscano, fortemente voluta dalla Regione, rafforza le funzioni di questo scalo, e ne fa strumento di crescita economica favorendo innanzitutto lo sviluppo dell'industria turistica regionale. Ora aspettiamo l'ulteriore potenziamento previsto dai piani della nascente società integrata, a partire dallo sviluppo dei collegamenti a livello inercontinentale".


















































"L’obiettivo ora ", afferma sorridendo Gina Giani, è ottenere la terza categoria entro i prossimi 24 mesi.



















































Aviation Air Routes.net intende ringraziare la SAT - Società Aeroporto Toscano -  per la gentile collaborazione e le autorizzazioni concesse per la realizzazione di questo report.

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