Nasce Toscana Aeroporti : operativa dal 1° giugno 2015

Con il 1° giugno 2015, si apre un nuovo capitolo di storia per il sistema aeroportuale toscano.
Ha inizio ufficialmente la storia di Toscana Aeroporti, la nuova società di gestione degli aeroporti di Firenze e Pisa.
Con sede legale nel capoluogo toscano, la nuova società è nata grazie alla fusione di ADF - Aeroporto di Firenze - e SAT - Società Aeroporto Toscano - di Pisa che di fatto trova questa nuova identità.

Con l'atto di fusione registrato nei registri delle imprese di Pisa e Firenze si completa il percorso che porterà ad avere un'unica società a gestire i due scali che in questo inizio di 2015 (dati Assoaeroporti del primo quadrimestre) hanno già accolto quasi 2 milioni di passeggeri.
Dal punto di vista tecnico, sarà Sat ad emettere ulteriori azioni in corrispondenza dell'aumento di capitale sociale, ed agli azionisti AdF verranno attribuite complessivamente le 8.751.966 azioni Sat di nuova emissione.

Le azioni di nuova emissione saranno quotate sul Mta - Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana - al pari delle azioni ordinarie Sat in circolazione al momento della loro emissione. Perciò alla nascita il capitale sociale di Toscana Aeroporti sarà di circa 30 milioni e 700 mila euro, suddiviso in oltre 18 milioni di azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale.

La fusione tra le due società è il passaggio fondamentale per la realizzazione di un unico sistema aeroportuale toscano, in linea con quanto previsto dal Piano Nazionale Aeroportuale approvato dal Ministero dei Trasporti Italiano. 
Grazie alle sinergie tra i due aeroporti ed alla complementarità dell’insieme di offerta del Sistema, sarà possibile incrementare il numero delle destinazioni raggiungibili dai due scali e delle compagnie aeree presenti grazie all'adeguamento delle rispettive infrastrutture.

Nel lungo termine di Toscana Aeroporti conta di raggiungere nel 2029 oltre 130 destinazioni nel mondo, 45 compagnie aeree e 160 frequenze giornaliere. I due scali manterranno la loro specificità nella specializzazione del traffico aereo: l'aeroporto Vespucci continuerà a sviluppare il traffico business e leisure attraverso i full service carrier, collegando i principali hub europei; l'aeroporto Galilei privilegerà il traffico turistico gestito da vettori low cost, i voli cargo e punterà anche allo sviluppo di voli intercontinentali.

Grazie all’integrazione di queste due realtà, la Toscana potrà contare su uno dei sistemi aeroportuali più importanti del paese, in grado da costituire un volano di sviluppo economico del territorio all’altezza di una delle regioni più note e amate al mondo.

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